Buongiorno amici e buon sabato mattina, eccomi finalmente tornata!!!
Per la nostra piccola luna di miele io, Ervin e la piccola siamo stati 5 giorni in Andalusia, esattamente a Siviglia, una città davvero splendida, viva, passionale, piena di gente carina e simpatica con tanto da offrire...
Come ben sapete, adoro la Spagna e gli spagnoli e prossimamente vi delizierò con specalità andaluse su questo blog, dato che un po' mi mancano! :(
I giorni sono trascorsi sereni ma in fretta...e ci siamo divertiti tanto!
Ho assistito ad uno spettacolo di flamenco meraviglioso ( e io adoro questo ballo) e mi sono emozionata tantissimo!
Oggi vi lascio con dei biscotti dal nome particolare "ussari", la cui origine probabilmente è austro-ungarica ma di cui purtroppo non sono riuscita a trovare nulla. L'ussaro, in ingherese, era infatti un termine per indicare un cavaliere dell'esercito e forse questi biscotti avrebbero potuto dare a questi cavalieri la carica giusta per combattere... :)
Scherzi a parte, si tratta di una pasta frolla irresistibile fatta con le nocciole e con al centro una piccola cavità ripiena di confettura di lamponi di solito, io ho invece utilizzato quella di fragole e albicocche.
Normalmente questi biscottini si preparano durante l'avvento e sono molto diffusi anche in Alto Adige; io li ho preparati per Capodanno e mio marito e i miei suoceri li hanno adorati. Se poi ci accompagnate un té come quello Clipper, l'accoppiata è vincente!
Io ho scelto quello al rooibos che è molto aromatico e poco dolce, perfetto con questi biscotti!
Per la nostra piccola luna di miele io, Ervin e la piccola siamo stati 5 giorni in Andalusia, esattamente a Siviglia, una città davvero splendida, viva, passionale, piena di gente carina e simpatica con tanto da offrire...
Come ben sapete, adoro la Spagna e gli spagnoli e prossimamente vi delizierò con specalità andaluse su questo blog, dato che un po' mi mancano! :(
I giorni sono trascorsi sereni ma in fretta...e ci siamo divertiti tanto!
Ho assistito ad uno spettacolo di flamenco meraviglioso ( e io adoro questo ballo) e mi sono emozionata tantissimo!
Oggi vi lascio con dei biscotti dal nome particolare "ussari", la cui origine probabilmente è austro-ungarica ma di cui purtroppo non sono riuscita a trovare nulla. L'ussaro, in ingherese, era infatti un termine per indicare un cavaliere dell'esercito e forse questi biscotti avrebbero potuto dare a questi cavalieri la carica giusta per combattere... :)
Scherzi a parte, si tratta di una pasta frolla irresistibile fatta con le nocciole e con al centro una piccola cavità ripiena di confettura di lamponi di solito, io ho invece utilizzato quella di fragole e albicocche.
Normalmente questi biscottini si preparano durante l'avvento e sono molto diffusi anche in Alto Adige; io li ho preparati per Capodanno e mio marito e i miei suoceri li hanno adorati. Se poi ci accompagnate un té come quello Clipper, l'accoppiata è vincente!
Io ho scelto quello al rooibos che è molto aromatico e poco dolce, perfetto con questi biscotti!
