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martedì 1 agosto 2023

Salmorejo andaluz ai sapori altoatesini

Il salmorejo andaluz ai sapori altoatesini è una versione di salmorejo con l'utilizzo di pane nero e speck, in sostituzione del pane bianco e del jamon serrano.

Vi assicuro che è davvero delizioso, fresco e semplicissimo da preparare.

Un piatto estivo super che rientra tra i piatti preferiti di mio marito e mio suocero.

Potete utilizzare i pomodori che più vi piacciono, io prediligo i ciliegini perché più dolci e saporiti.

Provatelo anche voi!

venerdì 24 giugno 2022

Pan a la catalana (ricetta vegana)

Il pan a la catalana è una tipica tapa catalana, composta principalmente da pane e pomodoro: un antipasto semplicissimo e veloce che ben si accompagna con salumi tipici iberici come il jamon serrano.

Se avete in mente di organizzare un aperitivo all'aperto durante queste serate estive, il pan a la catalana o catalanas potrebbero essere un'ottima idea, sono naturalmente vegane e molto saporite.

La ricetta originale prevede di grattugiare il pomodoro ma io per comodità l'ho tritato in un mixer insieme all'aglio.

Provatele e fatemi sapere!

mercoledì 17 novembre 2021

Babaganoush (crema di melanzane mediorientale vegana)

Il babaganoush è una crema tipica della cucina mediorientale, araba e nord-africana.

Si realizza con melanzane arrostite a forno, tahina (pasta di sesamo), aglio, limone e menta.

Dal sapore fresco e avvolgente, è ideale per accompagnare carni, polpette, pane tipo pita o semplicemente spalmata su pane e bruschette.

Provatela!


mercoledì 12 ottobre 2016

Tapas "Luna di miele a Siviglia"

Ho sempre adorato la Spagna e la lingua spagnola, il paese meta del mio primo viaggio con la mia amica Giulia, dove andammo a trovare la nostra compagna di università Alessia, una terra accogliente e calorosa proprio come il suo popolo.
I migliori amici incontrati in Erasmus erano proprio di nazionalità spagnola e il loro "idioma" è la stata la mia prima lingua imparata da autodidatta.
Per non parlare dei momenti bellissimi trascorsi a Valladolid, Madrid, Santander, Salamanca; Barcelona, San Pol de Mar e Sitges insieme alle mie compagne di avventura Barbara, Alessia, Sara e Giulia.
Ma il viaggio pià carico di emozioni è stato forse a Sevilla, nel gennaio 2014 per il nostro viaggio di nozze.
Io, calabra di adozione trentina, mio marito Ervin albanese di origine ma di adozione prima greca e poi italiana e mia figlia Linda, che allora aveva poco più di 2 anni.
Io ed Ervin ci sposammo  il 21 dicembre 2013 e partimmo la seconda metà di gennaio per il nostro viaggio di nozze a 3, anzi a 4 perché nel mio ventre stava già crescendo il nostro piccolo Edward, che nacque 4 mesi dopo.

Siviglia ci ha accolto con gran calore e ci ha affascinati con la sua grande bellezza, le tapas erano all'ordine del giorno e il salmorejo cordobés è stata la tapa più apprezzata, anche se era gennaio e le giornate non erano affatto torride.
Lunghe passeggiate per l'incantevole Barrio Santa Cruz, una visita meravigliosa all'Alcazar e tanti scatti fatti nella splendida Plaza de España, Sevilla ci è rimasta nel cuore.

Per la fantastica sfida di questo mese, Mai ci ha portato nel suo splendido paese, raccontandoci delle tapas e distinguendone tre diversi tipi:

- tapa (piccola porzione di un pietanza tipica e non);
- montadito (da mangiare con le dita,  realizzato con del pane super condito e abbinato ad un mix di gusti squisiti, salumi, formaggi ecc.)
- pincho (una sorta di mini-spiedino tipicamente formato da gamberi, polpettine ecc.)

Ed ecco che per il mio mix "Luna di miele a Siviglia" ho pensato a:

- Salmorejo cordobés come tapa spagnola che rappresenta Sevilla;
- Speca me gjize* (ovvero peperoni ripieni di ricotta) come pincho albanese che rappresenta mio marito;
- Crostino della Calabria con filoncino alla 'nduja, sopressata, melanzana e provola silana come montadito calabrese che rappresenta me.


Ho quindi voluto unire Siviglia, Calabria e Albania in queste 3 proposte.

*I peperoni ripieni di ricotta sono un antipasto tipico dell'Albania, anche se la ricotta tipica è molto salata rispetto a quella italiana. Ricordano molto Los Pimientos de Padrón (unos pican y otros no) una specialità galiziana, che hanno anche una variante ripiena di formaggio o carne.



martedì 28 giugno 2016

Peperoni arrostiti al forno

Di cosa profuma per voi l'estate? Per me i peperoni rappresentano l'estate, il caldo,i profumi della cucina dellle massaie, perché in Calabria non eiste estate senza friggere i mitici "pipi e patati" e oggi vi presento i peperoni di casa mia, la ricetta è della mia mamma e io li mangerei anche a colazione :D sono troppo buoni!




lunedì 17 novembre 2014

Hummus di ceci per il lunedì etnico

Buongiorno e benvenuti al mio lunedì etnico.
Oggi vi presento una salsa saporitissima, tipica dei paesi arabi e della cucina israeliana.
In arabo حُمُّص e in ebraico  חומוס, l'hummus è una salsa realizzata con purea di ceci e tahina ( pasta di sesamo).
Ideale per accompagnare pane pita o  pane azzimo, solitamente si gusta insieme alle falafel, gustose polpette tipiche della straordinaria cucina araba.
La ricetta l'ho presa da qui, uno dei miei blog preferiti in assoluto, immagini mozzafiato e ricette stupende! Rosalia, poi ho avuto l'occasione di conoscerla dal vivo in ottobre a Milano ed è davvero una persona dolce e simpatica!
Vi ricordate la salsa sbafata in continuazione da Adam Sandler nel simpaticissimo film "Zohan"?
Ve la presento, è  proprio questa!
Ecco a voi il mio hummus, pronto per essere gustato:

mercoledì 26 marzo 2014

Nostalgia andaluza...salmorejo cordobés

Sono passati esattamente 2 mesi da quando io, mio marito e la nostra dolce Linda siamo stati in Andalusia per il nostro piccolo viaggio di nozze... Sevilla è stata la nostra meta, e lo confesso, è stata la città più bella, vista finora in Spagna!

Non che le altre città spagnole visitate in precedenza fossero da meno ma Sevilla ha davvero un fascino particolare e speciale.
Situata a sud-ovest della Spagna, è il capoluogo dell'Andalusia e credo sia la vera "essenza della Spagna": culturalmente e artisticamente, piena di monumenti, piazze, giardini e grande movida.
Capitale del flamenco, il mio ballo preferito in assoluto, Sevilla ti accoglie con grande calore e umanità, anche se la città è davvero grande.
Camminare per quelle strade mi emozionava, per la bellezza e l'antichità di quegli edifici, per la gentilezza e cordialità dei passanti.

Ho sempre adorato la Spagna perché è come se mi sentissi a casa mia, tra la mia gente, persone che ti chiedono se hai bisogno di aiuto mentre ti vedono in difficoltà con una cartina in mano, che ti regalano un sorriso senza chiedere nulla in cambio, persone con cui non ho nessun problema linguistico perché per me parlare spagnolo viene in automatico, come se uscisse direttamente dal cuore...
E' bello sentirsi dire spesso: "Ma di dove sei della Spagna?" mentre divertita rispondo: "No, sono italiana!"
A detta di tutti parlo con un accento spagnolo che la gente non riesce a capire che io sia italiana e questo non fa che rendermi oltremodo felice...mi sento un po' spagnola "dentro" anch'io...
E pensare che ho imparato lo spagnolo praticamente da sola, leggendo libri di grammatica e comunicando per email con i miei parenti in Argentina...son soddisfazioni, vero?

Mi piace il loro modo di vivere, il godersi la vita, la loro cucina, i loro orari "mediterranei" ( come nel mio sud), la voglia di far fiesta e di divertirsi: io sono esattamente così!
E così tra giri vari per le vie e le bellezze sivigliane, ci trovavamo tutti i giorni ad assaporare le tapas del luogo: io e mio marito andavamo matti per il salmorejo cordobés, un parente meno conosciuto (e più leggero) del famoso gazpacho spagnolo.
Una zuppetta rinfrescante e gustosa, leggermente piccante data dalla nota forte dell'aglio e decisamente delizioso.
Viene servito in piccole ciotoline, freddissimo, quasi ghiacciato con sopra tocchetti di jamon serrano oppure uova sode: una vera delizia!

Dato che prima di tornare in Italia, sono corsa in libreria per acquistare un libro di cucina tradizionale andalusa, oggi vi propongo la ricetta del salmorejo tratta da questo libro e devo dire che è esattamente uguale all'originale ( mio marito mi ha fatto i complimenti).

Ammetto che dopo la settimana trascorsa a Siviglia, tornare a Bolzano per me è stato davvero uno shock: tutto un altro sistema di vita, di ritmi, di gente che solo a pensarci tornerei immediatamente nella bella Andalusia...che saudade!

Ma non voglio tediarvi più e veniamo alla ricetta:

lunedì 27 maggio 2013

Paccheri rigati al pesto di pomodori secchi, pangrattato e basilico

Ed ecco a voi un piatto gustosissimo, veloce e pronto davvero in pochi minuti!
Al mio compagno e alla piccola è piaciuto tantissimo, infatti Linda è una grande appassionata di pasta ( a differenza della sua mamma)!
PACCHERI RIGATI AL PESTO DI POMODORI SECCHI, PANGRATTATO E BASILICO
Per 4 persone
350 g di paccheri rigati
4 cucchiai di bruschetta ciliegino Agromonte (pomodori ciliegini secchi tritati)
4 cucchiai di pangrattato
1 spicchio d'aglio tritato
6-7 foglie di basilico
2 cucchiai di olio evo
sale
pepe

Lessate in acqua bollente i paccheri, nel frattempo soffriggete l'aglio con l'olio in una padella. Aggiungete il trito di pomodori, il pangrattato, basilico, sale e pepe.
Scolate i paccheri  molto al dente e condite con il pesto di pomodori e pangrattato. Fate saltare la pasta in padella per un paio di minuti e completate con foglie di basilico fresco.

Vi auguro una buona settimana!
Ale.


martedì 23 ottobre 2012

L'Africa nel piatto: crema di tahin allo yogurt con pane khobez

Lo sapete già che vado matta per la cucina etnica, vero??? Adoro le spezie e i sapori intensi, i ricordi di terre lontane e mangiare in maniera molto varia...
Oggi presento una crema davvero fantastica da accompagnare con il pesce, con delle carni oppure per antipasto come l'ho usata io accompagnandovi del pane africano khobez ( lo trovate nei negozi etnici)..
Ricetta tipica del Sudan ma diffusa in tutta l' Africa e Medioriente.
Allora che fate, viaggiate con me???
CREMA DI TAHIN ALLO YOGURT CON PANE KHOBEZ

Ingredienti per 8 persone
150 g di tahin (crema di sesamo)
150 g di yogurt naturale (io ho usato quello sfuso greco)
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
succo di 3 limoni

Mondate l'aglio e pestatelo con un po' di sale in un mortaio: aggiungete poi il tahin e mescolate. Unite poi lo yogurt e il succo di limone, in modo da ottenere un composto denso e liscio, unite il prezzemolo per guarnire oppure tritatelo come ho fatto io. Servite in ciotoline: io ho utilizzato delle coppettine finger food e accompagnato del pane khobez leggermente scaldato.
Sfizioso, vero???
La mia piccola non sta ancora tanto bene  ma spero si riprenda presto, la notte non riesce a dormire ed è molto nervosa...
Vi auguro un felice martedì e spero che la mia ricetta vi piaccia..
Ale.