Visualizzazione post con etichetta zucchero di canna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucchero di canna. Mostra tutti i post

giovedì 2 dicembre 2021

Golden syrup fatto in casa (sostituto del miele per vegani)

Il golden syrup fatto in casa è una ricetta semplice e di facile realizzazione.

Utilizzato soprattutto nella cucina anglosassone, in dolci di vario tipo: biscotti, glasse e torte, il golden syrup è uno sciroppo di zucchero invertito che si realizza in poche mosse.

Usatelo come sostituto della melassa per il pan di zenzero, oppure al posto dello sciroppo di glucosio o del miele.

Il suo utilizzo è diffuso nella cucina vegana, in quanto non ha ingredienti di derivazione animale.

L'originale è spesso introvabile e abbastanza costoso, quindi questa che vi fornisco è anche un'alternativa economica.

Provatela e fatemi sapere!

giovedì 29 gennaio 2015

La mia essenza caraibica per Bello & Buono

Cosa vorrei fare da grande? La cuoca o la pasticcera... voi che dite? Potrei riuscire nell'impresa?
A parte il fatto che sono già grande, ma i sogni non possono davvero realizzarsi?
Io credo di sì...
Da pochi giorni è uscito un bellissimo contest ideato dalla redazione di Taste&More, la rivista on line con la quale collaboro da poco più di un anno... questa volta, però, la sfida non è per niente facile, bisogna praticamente rendere un piatto quasi un'opera d'arte e io sapete, nel settore artistico non sono mai stata un'eccellenza, però ho voluto provarci e il risultato non mi sembra neanche tanto male, il sapore? favoloso!
Ho immaginato una giornata tra i mari dei Caraibi e ho utilizzato il liquore Blue Curaçao, che prende appunto il nome dall'omonima isola nel mare dei Caraibi meridionale e poi aggiunto diversi profumi, sapori e consistenze che mi hanno portato a ideare un dessert davvero inusuale ma delizioso!



venerdì 20 giugno 2014

Torcetti al burro biellesi per la mia rubrica

Siamo arrivati al quarto appuntamento della mia rubrica " Biscotti & pasticcini in giro per l'Italia" e dopo esser "passati" dal Veneto la scorsa volta, oggi "approdiamo" nel Piemonte, esattamente a Biella, per assaggiare i fantastici torcetti.
I torcetti esistono già nel 1700, chiamati col vecchio nome di "torchietti", nome dato appunto dalla forma attorcigliata.
Nati originariamente con gli avanzi della pasta di pane e poi passati nello zucchero e nel miele, oggi  esistono in due varianti: col lievito di birra e con la birra direttamente.
Io ho optato per la seconda e la ricetta è di Morena e come ben sapete, lei è sempre una garanzia!
I torcetti in casa hanno conquistato tutti, Linda compresa... ne ho le prove! :P

sabato 5 ottobre 2013

Crumble di mele e mandorle in due versioni... e sono tornata!

Amici ed amiche, eccomi qua...sono tornata! Non mi ero mai assentata così tanto dal mio blog e vi confesso che mi è mancato terribilmente!
Ma soprattutto mi siete mancati voi, lettori, con i vostri commenti, i vostri consigli, con il vostro affetto!
******
Il mio viaggio è stato bello e intenso anche se stancante...sono stata felice di riabbracciare i miei suoceri e di trascorrere del tempo prezioso insieme a loro.
In questi giorni io e la mia piccola (anzi soprattutto lei) abbiamo sofferto di un brutto virus intestinale anche se da ieri sera le cose sembrano andare meglio e ne sono davvero felice!
******
La ricetta di oggi la dedico a Michela, un'amica conosciuta in occasione di quel bellissimo incontro organizzato e ideato dalla fantastica Monica, la quale ringrazio ancora tantissimo per l'opportunità regalatami.
Questo crumble di mele infatti lo mangiammo come dessert la sera in cui noi bloggers ci siamo conosciuti ed era veramente ottimo!
Michela mi disse: " Ma tu lo sapresti rifare?" Ed io dissi: "Sì, ci proverò, non deve essere difficile!"... Ecco che, a distanza di parecchi mesi, cara Michela, ho mantenuto la promessa ed eccomi qua!
Ne trovate due versioni: una con lo zucchero di canna , più cremoso, l'altro con lo zucchero semolato e più croccante! La versione "bruna" nelle cocottes assomiglia molto al crumble mangiato insieme a Michela e agli altri quella sera a Marostica.
Versione bruna

sabato 13 aprile 2013

Trdlo o trdelnik (manicotto di Boemia)...ricordando Praga!

Alzi la mano chi di voi non è mai stato a Praga...e se non ci siete mai stati, vi consiglio di visitarla al più presto!
Praga è una città splendida, ricca di storia e dal fascino particolare, misteriosa e romantica.
Io ho avuto il piacere di visitare questa meravigliosa città due volte, e seppur in circostanze diverse, mi è rimasta nel cuore.
La prima volta ero in gita con la scuola, con le mie nuove compagne di classe di Bolzano all'ultimo anno di liceo e l'esperienza non fu delle migliori.
Io, che a detta di tutti, riuscirei a fare amicizia anche con i sassi, non sono riuscita a legare con queste ragazze e nel corso del mio anno scolastico da studentessa forestiera ho vissuto una sorta di alienazione terribile.
Come potete immaginare la mia prima avventura a Praga, quindi, non è stata delle migliori, era il 2002 e mi mancava tanto la mia terra calabra.
Poi la vita volle ripagarmi e per qualche strano caso/coincidenza, quando vivevo in Germania ( correva l'anno 2007) il mio gruppo di amici Erasmus ( costituito da una ventina di ragazze/ragazzi provenienti da diversi paesi europei e non) decise di organizzare un weekend lungo proprio in quella città favolosa e questo viaggio si rivelò davvero fantastico sotto tutti i punti di vista. Ci divertimmo tantissimo, risate a crepapelle, posti meravigliosi visitati tutti insieme e ricordi indimenticabili ( coniando la nuova versione della canzone dei Righeira durante il viaggio di andata in treno "Vamos a la Praga oh o-o-o-oh").
Era inizio dicembre e la Piazza dell'Orologio era vestita a festa con un mercatino natalizio bellissimo: cristalli di Boemia, oggettistica di artigianato vario e un profumo strepitoso di frutta secca tostata e cannella, invadeva l'aria... Quel profumo che mi spinse a provare quel dolce meraviglioso venduto tra i chioschetti, il "Trdlo" ( o anche trdelnik), mamma mia che bontà... Un pane dolce morbidissimo arrotolato attorno ad un bastone metallico e cotto in un forno a legna che continua a girare, il dolce è ricoperto all'esterno da un mix di zucchero, cannella, mandorle e nocciole tostate su cui si forma una crosticina croccante e aromatica, davvero irresistibile...
Da anni cerco una ricetta che potesse fare al caso mio e la settimana scorsa, quasi per caso l'ho trovata qui e ho deciso di provarla, è veramente buonissima e ricorda molto l'originale...
Per la forma, ho deciso di cuocerlo avvolto ad un vecchio mattarello e poggiato su una tortiera. Il risultato, come potete vedere, è stato ottimo... croccante fuori e morbido dentro!
TRDLO DI PRAGA
Per circa 6 cilindri

260 g di farina 00
110 ml di latte
un uovo intero
un albume per spennellare
30 g di burro
3 cucchiaini di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
scorza di un limone
zucchero di canna Demerara Bronsugar q.b.
zucchero semolato q.b.
farina di nocciole
farina di mandorle
l'interno di mezzo baccello di vaniglia

Mescolate la farina e il latte, insieme al lievito sminuzzato con lo zucchero, unite l'uovo, il burro e la scorza di limone. Impastate bene fino a che l'impasto non sarà liscio e omogeneo.
Mettetelo in una ciotola e fatelo lievitare coperto con un canovaccio in un luogo tiepido privo di correnti per circa un'ora.
Mescolate nel frattempo in un piatto grande gli zuccheri, la farina di nocciole e mandorle e la vaniglia e mettete questo composto da parte.
Trascorsa l'ora, l'impasto sarà raddoppiato di volume.
Stendetelo sul piano infarinato con l'aiuto di un mattarello  e ricavate due strisce larghe 2-3 cm e lunghe circa 40 cm.
Rivestite il vecchio mattarello che userete per la cottura con 3 giri di alluminio, lasciando una piccola parte centrale scoperta, per maggiori info, guardate qui.
Avvolgete la prima striscia sulle superfici coperte dall'alluminio avendo cura di sovrappore l'impasto mano a mano che avvolgete sul mattarello. Una volta finita questa operazione, spennellate il rotolo di pasta con l'albume e poi fatelo passare nello zucchero aromatizzato.
Poggiate i manici del mattarello su una tortiera in modo tale che durante la cottura potrete girarlo.
Infornate a 180° per circa 10- 12 minuti.  Procedete allo stesso modo per l'infornata successiva.
Quando saranno cotti , lasciate intiepidire e sfilate i dolci delicatamente, servite subito.

Non vi dico il profumo sparso  per casa...straordinario, ho chiuso gli occhi e vedevo ancora i miei amici tutti lì, insieme a me, nella fantastica piazza dell'Orologio...
Henrique, Michiel, Federica, Tamas, Claire, Romain, Eleonora,Gema, Maria José, Gabi, Alvaro, Io, Kerstin, Maria del Mar, Laly - Piazza dell'Orologio, Praga 1 dicembre 2007
 
Ed ecco a voi l'originale:
immagine presa dal web
 Con questa ricetta partecipo al meraviglioso contest  "Viaggio nel gusto" di Squisito
Un bacio a tutti voi,
Ale.

domenica 18 novembre 2012

Black & white thumbprint cookies al cacao, zucchero bruno e melassa

Ve l'ho detto tante volte, vero??? Io adoro Valentina e il suo blog... In verità sono tante le cose che mi piacciono di lei: pubblica delle ricette bellissime oltre a delle foto sublimi ( farebbero venire fame anche dopo il cenone di Natale!!!) e poi Vale é una ragazza simpatica, ironica, creativa, educata e sempre disponibile... Il suo blog ha attirato subito la mia attenzione perché lo trovo molto elegante e raffinato oltre ad essere utilissimo per noi appassionate di pasticceria e cucina in generale...
Per il contest della Roby, alla parola Foodfriend,  ho subito pensato a lei perché per me è lei la mia foodamica ( e mi spiace non poter parlare anche di altre blogger che stimo tanto quanto lei ma prometto che mi rifarò)... La ricetta che ho scelto è questa: sono dei biscotti favolosi a cui io ho apportato delle modifiche ma vi posso assicurare che sono straordinari... Mi scuso con Vale per aver modificato la sua ricetta ma spero che le faccia piacere  ricevere questo "regalo virtuale", se così possiamo definirlo...Ho aggiunto più cacao alla ricetta  originale e il ripieno l'ho preparato al cioccolato bianco anziché fondente.
Ma ora veniamo a noi:
BLACK & WHITE THUMBPRINT COOKIES AL CACAO, ZUCCHERO BRUNO E MELASSA
Ingredienti per circa 50 biscotti

125 g di burro ammorbidito
1 uovo intero
40 g di zucchero di canna Bronsugar Mauritius Muscovado
40 ml di Golden Syrup (sciroppo di zucchero di canna)
70 g di fecola di patate
50 g di cacao amaro (adoro i biscotti extradark)
150 g di farina 00
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

per l' "impropria ganache" (così come la definisce Vale) al cioccolato bianco

120 g di cioccolato bianco
50 ml di latte intero
50 g di glucosio

eventuale zucchero a velo da spolvero

Mescolate gli ingredienti per i biscotti con un cucchiaio, infarinate il piano di lavoro con un po' di farina e impastate tutto con le mani fino a che gli ingredienti non siano ben amalgamati. Formate delle palline grandi quanto una noce e disponetele sulla placca coperta da carta da forno.
Col dito premete al centro di ogni biscotto in maniera decisa ma allo stesso senza distruggerle :)...
Cuocete i biscotti a 180° per circa 15 - 20 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando il cioccolato bianco appena fuso e il latte in cui avrete sciolto il glucosio. Mescolate energicamente e dopo qualche minuto la crema prenderà consistenza.
Quando i biscotti saranno pronti, farciteli con la crema bianca.
Io, per creare un effetto "neve-natalizio", li ho spolverizzati con dello zucchero a velo.
Spero vi piacciano...e tu Vale, che ne dici???? Ti dico solo che dopo un paio d'ore ne sono rimasti due o tre...  :P
 Potrebbe essere anche un'idea carina da regalare per Natale in una bella scatola di latta...

Con questa ricetta partecipo al contest Foodfriends di Roby del blog Il senso gusto


ps. approfitto per fare pubblicamente gli auguri di buon compleanno a Vaty del fantastico blog A thai pianist!!!! Auguroni cara!

Vi auguro una felice domenica,
Ale.

domenica 28 ottobre 2012

I biscottini per il té

Buongiorno a tutti e buona domenica! Oggi piove...eh sì, l'autunno si fa sentire...Non amo particolarmente la pioggia ma se sono a casa e non ho altri programmi, allora la adoro...
E cosa c'è di meglio se non sorseggiare un bel té caldo durante queste giornate?
Quella di oggi é una ricettina di biscotti molto morbidi e profumati, che ben si accompagnano con un té caldo, magari alla vaniglia... e voi quale té preferite?
A me piace tantissimo quello nero classico, quello al limone e l'infuso alla fragola e ciliegia...
Vi lascio con questa dolcezza che spero possiate apprezzare davvero, magari provando a seguire la mia ricetta:
FIORFROLLINI AI DUE ZUCCHERI

300 g di farina per dolci
100 g di zucchero di canna Brasil Bronsugar
100 g di burro freddo
50 g di margarina morbida
1 uovo
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito
1 bustina di zucchero vanigliato
qualche goccia di estratto di vaniglia bourbon
zucchero semolato da spolverare

Impastate velocemente gli ingredienti ( burro, zucchero, uovo, farina, margarina, sale, lievito e zucchero vanigliato). Stendete l'impasto di uno spessore di 4-5 millimetri.
Utilizzate l'apposito stampino a fiore per ricavare i vostri biscotti e spolverizzateli con lo zucchero semolato prima di infornare.
 Cuocete i biscotti a 180° per circa 15 minuti. Badate bene alla cottura dei biscotti: non dovranno colorare ma rimanere piuttosto pallidi. Lasciate raffreddare.
Idealissimi per un té caldo con le amiche... :)
Vi auguro una buona domenica (anche se oggi è un po' uggiosa!)
la vostra dolce Ale.

mercoledì 29 agosto 2012

Io sì che amo i lamponi...

Salve a tutti, il titolo di questo post si riallaccia simpaticamente al titolo del contest  a cui partecipo per la categoria dolci al cucchiaio con la ricetta che leggerete a breve...
Si tratta di una morbida e sensazionale crema catalana accompagnata da una salsa di lamponi, che ne accentua la bontà, la consistenza e il profumo...e sinceramente adoro realmente i lamponi! Tra i frutti di bosco é quello che preferisco di più!
Per la presentazione di questo dolce ho sbizzarrito la fantasia e io oggi ve ne propongo 3 piccoli modi simpatici e diversi per portare a tavola questa crema assolutamente paradisiaca:
CREMA CATALANA CON SALSA DI LAMPONI

Per 6 cocottine
500 ml di latte intero
4 tuorli
scorza grattugiata di 1 limone
un pezzo di cannella ( io avevo quella in polvere)
100 g di zucchero
25 g di amido di mais

Per la salsa di lamponi
250 g di lamponi
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio d'acqua

Per la terminare
zucchero di canna Bronsugar 

Sciogliete l'amido di mais in poco latte freddo. Il rimanente latte fatelo scaldare con la scorza di limone, la cannella e metà dello zucchero e portatelo ad ebollizione. Appena bolle, spegnete il fuoco.
In una terrina sbattete i tuorli con l'altra metà dello zucchero e aggiungete l'amido.
A questo punto aggiungete il composto di latte bollente e prima di rimettere sul fuoco, filtrate il composto con un colino per togliere i residui di limone e cannella.
Mettete il composto nel pentolino a fuoco vivace e cuocete fino a che la crema non si addensa.
Versate la crema nelle cocottine, io purtroppo non le avevo e ho utilizzato pirottini di alluminio ( infatti mi scuso in anticipo per le prossime foto).
Conservate in frigo per almeno un paio d'ore.
Per la salsa ai lamponi dovrete mettere a bollire i lamponi con l'acqua e lo zucchero e fare restringere fino a farla diventare una salsa lucida e corposa.
Prima di servire la crema, trascorse le 2 ore, spargete lo zucchero di canna sulla superficie delle cocotte e fatele caramellare in forno con la funzione grill per qualche minuto ( se non avete l'attrezzo apposito).
Servite subito accompagnando con la salsa di lamponi.

Ecco le 3 varianti di presentazione:
Al centro del piatto un pirottino e intorno una salsa di lamponi avvolgente

Piccole cucchiaiate di crema catalana tuffate su un letto di salsa di lamponi

La crema catalana si tuffa in un bagno d'amore in un dolce cuore di salsa di lamponi

Ditemi quale presentazione preferite, la prima, la seconda o la terza???
A me piacciono tutte, ma se mi permettete, vi faccio assaggiare... ecco a voi il cucchiaino...

Con questa ricetta partecipo al contest di Lara Io amo i lamponi 
 


E dato che oggi il grande Michael avrebbe compiuto 54 anni, ti auguro comunque buon compleanno anche se non ci sei più (il grande Michael Jackson, il mio mito da bambina, il cantante della mia vita)!

Vi auguro una dolce notte e un sereno inizio di giornata!
Ale.

martedì 31 luglio 2012

Torta di mele di Sally

Chi non ha mai visto il film "Harry ti presento Sally", alzi la mano...
Io non l'ho visto una, ma decine di volte e non mi stanca mai!!!
Un film che rappresenta un classico della commedia americana, spensierato, romantico e divertentissimo!!!
Billy Crystal e Meg Ryan rappresentano una coppia di amici speciale: lui disincantato e a volte sarcastico, Sally solare, allegra e spontanea.
La brava Meg Ryan veste i panni di questa ingenua e un po' pignola ragazza capace di mettere in crisi qualsiasi cameriere al suo servizio...
Qualche giorno fa ne ho rivisto volentieri uno spezzone dove Sally e Harry si sono conosciuti da poco e Sally fa una delle sue solite "strane" ordinazioni in un fast food e sfiora i limiti dell'assurdo!

Sally:  «Io l'insalata dello chef ma con olio e aceto a parte e poi la torta di mele -
Cameriera: «chef e torta di mele...»
Sally: «ma la torta la voglio riscaldata, e non ci voglio gelato sopra, lo voglio al lato, e che sia di fragole non di crema se possibile, se no niente gelato solo panna, ma panna vera, se è in lattina allora niente! »
Cameriera: «e neanche la torta?»
Sally: «no, la torta la prendo, ma non riscaldata!»
Cameriera: «ah, ah...»

Quella torta alla Sally's way ho voluto riproporla un po' come me la sono sempre immaginata, soffice, tiepida e col gelato di fragole al lato:

TORTA DI MELE CRISTALLIZZATA CON GELATO DI FRAGOLE ALLA MANIERA DI SALLY

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro + 6 eventuali muffins d'avanzo

Per la base
100 g di burro ammorbidito oppure olio di semi (100ml)
100 g di zucchero semolato
3 uova 
200 g di farina addizionata con lievito
125 g di yogurt cremoso alla vaniglia
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
125 ml di crema di riso ( in sostituzione panna da cucina)
un pizzico di sale

Per la glassa cristallizzata
2 cucchiai di miele millefiori Peterlini
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di gloden syrup 
una mela tagliata a fettine sottili
mezza fialetta di essenza di vaniglia

Per decorare 
cristalli di zucchero di canna
topping al caramello Toschi

Lavorate burro e zucchero con le fruste. Aggiungete il pizzico di sale e unite un uovo alla volta fino a completo assorbimento del precedente.
Aggiungete lo yogurt e la crema di riso, sbattete ancora il composto, infine unita farina e lievito. Tenete l'impasto da parte.
Intanto in un pentolino sciogiete il miele con lo zucchero, il golden syrup e l'estratto di vaniglia, dopo 1 paio di minuti aggiungete le fettine di mele e disponete questo caramello sul fondo della tortiera precedentemente imburrata e infarinata.
Cuocete in forno a 180° per circa 45 min. ( i muffins di avanzo saranno pronti in circa 20 minuti)!
Una volta cotta, la torta deve essere lasciata raffreddare per poterla sformare come una torta tatin, cioè il fondo diventa la parte superiore della torta.
Decoratela con dello zucchero di canna cristallino e con il topping al caramello e servite con del gelato alle fragole.

 

Adoro questo film e per chi non l'avesse ancora visto, vi consiglio di guardarlo, è un vero spasso!!!

               queste immagini sono prese dal web

 Con questa ricetta partecipo al contest di Elisa Contaminazioni Food and...Cinema

In questi giorni è iniziata la mia collaborazione con l'azienda trentina Peterlini, produttrice di una vasta gamma di mieli di grande qualità. Un'azienda che vive da tre generazioni nel meraviglioso mondo delle api, nel pieno rispetto della natura...un miele genuino, versatile, adatto a qualsiasi preparazione e in numerosi varianti:

- miele di acacia;
- miele millefiori di montagna;
- miele di tiglio;
- miele di castagno;
- miele di abete;
- miele di arancio;
- miele di bosco;
- miele di erba medica;
- miele di eucalipto;
- miele di girasole;
- miele di sulla.
Grazie, Peterlini!
Vi auguro una buona serata,
Ale.





domenica 15 aprile 2012

Un nuovo contest sullo zucchero...ma di canna!

Sto iniziando a partecipare ai contest e questa cosa mi diverte...

E' bello preparare una ricetta per mettersi in gara, una sorta di competizione dove i giurati non assaggiano ma immaginano il sapore di ogni ricetta, apprezzano il mix di ingredienti e ne riproducono un'idea nel palato o almeno....questo è quello che succede a me quando sbircio una ricetta invitante!

Per deliziare virtualmente i palati di chi mi giudicherà, mi sono inventata una crostatina con la frolla fatta di zucchero di canna Demerara, aromatico e leggermente speziato, come ripieno ho pensato ad una crema di vaniglia e sopra fragole glassate al cioccolato bianco e cristalli di zucchero bruno...

Vi assicuro che aveva un sapore delizioso!!!!!!!!!

Veniamo ora alla foto e alla ricetta:


CROSTATINA ALLA FROLLA DI ZUCCHERO DI CANNA CON CREMA ALLA VANIGLIA, FRAGOLE GLASSATE AL CIOCCOLATO BIANCO E CRISTALLI DI ZUCCHERO

Ingredienti

Per la pasta frolla:

125 g di burro
1 uovo
70 g di farina
vanillina

Per la crema:
1 uovo sbattuto con 50 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina +  mezza fialetta di aroma vaniglia
200 ml di latte
un cucchiaino di farina 

Per decorare:

7 fragole
scagliette di ciocccolato al latte
50 g di cioccolato bianco fuso
una manciata di zucchero Demerara Tropical Islands Bronsugar

Impastate gli ingredienti della frolla in maniera energica e non appena assumerà una forma omogenea, ponete in frigo per circa 20 minuti.

Nel frattempo preparate la crema: scaldate il latte con gli aromi e non appena sta per prendere bollore, incorporate delicatamente l'uovo sbattuto e il cucchiaino di farina. Dopo qualche minuto la crema si addenserà, quindi spegnete immediatamente il fuoco.

Dopo aver fatto riposare la pasta, toglietela dal frigo e stendetene metà in uno stampo di circa 18 cm di diamentro precedentemente imburrato e infarinato.

Aggiungete la crema e con la metà della frolla avanzata create dei serpentelli per richiudere la crostatina.

Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti.

Dopo aver tolto la crostata dal forno, lasciate raffreddare completamente, poi toglietela dallo stampo.


Tagliate 5 fragole a metà le nel senso della lunghezza, le restanti due a dadini.
Decorate con le fragole a metà  il perimetro della crostata, quelle a dadini ponetele al centro insieme alle scagliette.
Glassate le fragole a metà con il cioccolato bianco e aggiungete i cristalli di zucchero di canna.

Gnam!!!!!!!!!!!!




Con questa ricetta partecipo al contest  Basta un poco di zucchero e.... di Note di cioccolato in collaborazione con BronSugar